Il Cosmari sospende in via cautelativa l’attività di cernita delle macerie

Martedì, Marzo 19 2019 Comunicati Stampa - COSMARI
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L’attività riprenderà solo ed esclusivamente nel momento in cui saranno chiarite le questioni sollevate.

 

Tale comunicazione è stata inviata alla Regione Marche, quale soggetto attuatore e al Dirigente del settore Ambiente, ai Sindaci dei Comuni soci, ai Sindaci del cratere di Ascoli Piceno e Fermo, alla Soprintendenza, alla Procura della Repubblica, al Presidente della Provincia di Macerata oltre che portata a conoscenza del Commissario Straordinario per la ricostruzione.

 

Si ricorda che le macerie degli edifici pubblici o interessati da ordinanze di demolizione sono state affidate, da circa due anni, dalla Regione Marche al Cosmari che, sempre per conto della Regione che ha anche finanziato l’opera, ha allestito e gestisce l’impianto di cernita e deposito temporaneo presso la propria sede operativa, a Tolentino.

 

In questi ultimi mesi, anche in virtù dei risultati raggiunti in termini di gestione integrata delle stesse macerie, la Regione Marche ha stabilito di estendere il contratto di concessione stipulato con Cosmari ai territori delle province di Ascoli Piceno e Fermo nonché alla gestione dei SDT di Arquata del Tronto e Monteprandone.

 

La decisione assunta dal Cosmari srl pur sofferta, per i disagi che si potranno verificare in questa delicata fase post sisma, era comunque doverosa stante la necessità di acclarare e garantire la corretta operatività della gestione integrata delle macerie.

 

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