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Venerdì mattina 28 aprile, alle ore 11.00, la relatrice del terzo decreto sul sisma  e responsabile nazionale Ambiente del PD On. Chiara Braga insieme all’On. Pier Giorgio Carrescia ed al Senatore Mario Morgoni hanno visitato il Cosmari. Con loro anche l

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Infatti la Regione Marche con molta attenzione al problema delle numerose macerie e alle difficoltà derivanti dal loro smaltimento, per i Comuni maceratesi colpiti dal terremoto ha deciso di affidare la selezione al Cosmari, anche in virtù dell’impiantistica, dell’esperienza maturata nel settore e ovviamente dei traguardi raggiunti nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti. E’ notizia di queste ore, come anticipato dall’Assessore Sciapichetti, che la Regione Marche ha finalizzato un accordo per un’area di stoccaggio delle macerie anche a San Ginesio.
Attualmente al Cosmari vengono trattate circa 300/350 tonnellate di macerie ogni giorno. Finora in totale ne sono state selezionate oltre 10 mila tonnellate provenienti da demolizioni effettuate a Tolentino, Pioraco, Castelsantangelo sul Nera, Visso, San Ginesio, San Severino Marche, Pieve Torina.
Le procedure di gestione delle macerie sono state organizzate in modo tale da permettere il recupero dei beni di pregio e di interesse storico, architettonico e culturale, in collaborazione con il personale MIBACT, le armi, i documenti e beni personali di valore reale o affettivo dei cittadini.
Gli operatori lavorano in sicurezza, nel caso venga rilevata la presenza di materiali pericolosi, come ad esempio l’amianto, viene avviata tempestivamente la procedura per il confinamento dei materiali nell’area coinvolgendo, se necessario, gli organi competenti – Asur e Arpam – ed è subito attivata l’azienda preposta per lo smaltimento dei materiali pericolosi.
Le squadre esterne si occupano del caricamento e del trasporto dei materiali, mentre quelle interne della cernita manuale degli stessi. Il Cosmari supporta i Comuni per quanto riguarda la gestione delle procedure, dalla documentazione necessaria all’avvio dei recuperi al supporto logistico.
Al termine dell’incontro e della visita l’On. Chiara Braga si è complimentata per le attività del Cosmari, per l’impiantistica e per il grande impegno dimostrato anche con importanti risultati raggiunti in ambito ambientale.

Venerdì mattina 28 aprile, alle ore 11.00, la relatrice del terzo decreto sul sisma  e responsabile nazionale Ambiente del PD On. Chiara Braga insieme all’On. Pier Giorgio Carrescia ed al Senatore Mario Morgoni hanno visitato il Cosmari. Con loro anche l’Assessore all’Ambiente e Protezione Civile della Regione Marche Angelo Sciapichetti.
A ricevere i parlamentari la Vicepresidente Rosalia Calcagnini, il Direttore generale Giuseppe Giampaoli e il componente del CdA Paolo Gattafoni.
Infatti prima dell’incontro istituzionale con i Sindaci dei Comuni del Cratere che si terrà nel pomeriggio a Camerino, i due Deputati Braga e Carrescia e il Senatore Morgoni hanno voluto conoscere approfonditamente le attività del Cosmari e hanno visitato i diversi impianti della sede di Tolentino anche per rendersi conto personalmente del grande lavoro che gli operatori Cosmari stanno facendo nel selezionare le macerie provenienti dagli abbattimenti causati dal sisma. Un importante e fondamentale intervento che consente di recuperare diversi materiali che vengono avviati al riciclo, compresi gli inerti.
Infatti la Regione Marche con molta attenzione al problema delle numerose macerie e alle difficoltà derivanti dal loro smaltimento, per i Comuni maceratesi colpiti dal terremoto ha deciso di affidare la selezione al Cosmari, anche in virtù dell’impiantistica, dell’esperienza maturata nel settore e ovviamente dei traguardi raggiunti nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti. E’ notizia di queste ore, come anticipato dall’Assessore Sciapichetti, che la Regione Marche ha finalizzato un accordo per un’area di stoccaggio delle macerie anche a San Ginesio.
Attualmente al Cosmari vengono trattate circa 300/350 tonnellate di macerie ogni giorno. Finora in totale ne sono state selezionate oltre 10 mila tonnellate provenienti da demolizioni effettuate a Tolentino, Pioraco, Castelsantangelo sul Nera, Visso, San Ginesio, San Severino Marche, Pieve Torina.
Le procedure di gestione delle macerie sono state organizzate in modo tale da permettere il recupero dei beni di pregio e di interesse storico, architettonico e culturale, in collaborazione con il personale MIBACT, le armi, i documenti e beni personali di valore reale o affettivo dei cittadini.
Gli operatori lavorano in sicurezza, nel caso venga rilevata la presenza di materiali pericolosi, come ad esempio l’amianto, viene avviata tempestivamente la procedura per il confinamento dei materiali nell’area coinvolgendo, se necessario, gli organi competenti – Asur e Arpam – ed è subito attivata l’azienda preposta per lo smaltimento dei materiali pericolosi.
Le squadre esterne si occupano del caricamento e del trasporto dei materiali, mentre quelle interne della cernita manuale degli stessi. Il Cosmari supporta i Comuni per quanto riguarda la gestione delle procedure, dalla documentazione necessaria all’avvio dei recuperi al supporto logistico.
Al termine dell’incontro e della visita l’On. Chiara Braga si è complimentata per le attività del Cosmari, per l’impiantistica e per il grande impegno dimostrato anche con importanti risultati raggiunti in ambito ambientale.
 
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