Venerdì 10 luglio, presso la Sala Assembleare del Cosmari srl, si è tenuta l’assemblea generale dei Comuni soci del Cosmari.

Sabato, Luglio 11 2015 Comunicati Stampa - COSMARI
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Subito dopo è stato sottoposto ad approvazione il Conto consuntivo dell’esercizio 2014.
Il valore della produzione del bilancio 2014 ammonta a oltre 40 milioni di euro e prevede, per il secondo anno consecutivo la chiusura in attivo di oltre 27 mila euro, consentendo anche un positivo passaggio tra la struttura consorzio alla nuova società a responsabilità limitata e in previsione del suo futuro riassetto che tra l’altro prevede anche la prossima fusione della società controllata Sintegra. Tutto questo alla luce dell’affidamento della gestione integrata dei rifiuti che l’ATA ha conferito per i prossimi 15 anni al Cosmari.
Da rilevare che in confronto all’anno precedente il valore della produzione ha avuto un incremento del 22,14% mentre sul fronte dei costi si è riusciti a risparmiare sulle voci più significative rispetto al bilancio preventivo.
Tutti i Sindaci hanno approvato il bilancio consuntivo 2014 con la sola astensione di Civitanova Marche.

Rinviati all’unanimità la determinazione delle indennità di funzione di presidente, vicepresidente, membri del Consiglio d’Amministrazione e del compenso annuale del Collegio sindacale.
Questa decisione è scaturita dalla volontà di lasciare spazio alla discussione inerente le ultime vicende che stanno riguardando il Cosmari a seguito dell’incendio del 9 luglio. Il Presidente Ciurlanti ha informato su tutta la questione i Sindaci presenti. Il Sindaco di San Severino Marche Cesare Martini, a seguito di questo avvenimento ha annunciato che rinuncia, con senso di responsabilità, per quest’anno, ai 150 mila euro che Cosmari aveva riservato alla bonifica della discarica settempedana.

Intanto si informa che il Presidente Ciurlanti congiuntamente con i componenti del Consiglio d’Amministrazione e con il Direttore Giampaoli stanno lavorando con particolare impegno e attenzione per risolvere lo stato di crisi in cui si trova l’impianto a seguito dell’incendio che ha totalmente distrutto il capannone e i macchinari utilizzati per la selezione manuale del multimateriale, della carta e del cartone. L’intento è quello di mantenere l’attuale standard dei servizi di raccolta porta a porta e tradizionale stradale, evitando ai cittadini e alle utenze problemi e mancate raccolte. Pertanto si stanno vagliando rapidamente, in accordo con la Provincia, tutte le soluzioni possibili, comprese quella di affittare rami d’azienda esistenti con impianti già operanti, che consentiranno, così come per l’indifferenziato, l’umido e il vetro, di separare plastica, alluminio, barattolame metallico, carta, cartone e cartoni per bevande per avviarli al corretto recupero e riciclo, assicurando alle famiglie e alle attività economiche dei 57 comuni maceratesi il consueto conferimento giornaliero.