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Progetto RAEEMIDA: Legambiente, Cosmari e AGP hanno sottoscritto un progetto per la raccolta di RAEE destinati a preparazione al riutilizzo

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E’ questo tra i primi progetti a rete, a livello italiano, che prevede il coinvolgimento di sei centri di raccolta per il conferimento di elettrodomestici da ricondizionare e quindi da ri-inserire all’interno del circuito commerciale con l’obbiettivo di dare “nuova vita” a frigoriferi, lavatrici, ecc. che altrimenti sarebbero divenuti rifiuti.

Il Cosmari, infatti, ha convenuto sull’opportunità di favorire l’applicazione del sistema di gestione integrata dei RAEE, dando corso a idonee iniziative di massimizzazione dei risultati di riutilizzo dei RAEE, in particolare attraverso il conferimento di RAEE presso autorizzati impianti di preparazione al riutilizzo e per questo ha aderito a progetto “RAEEMIDA”.


Il progetto RAEEMIDA, infatti, mira a valorizzare i Raee raccolti nelle isole ecologiche destinandoli alla preparazione al riutilizzo piuttosto che trattandoli con metodi convenzionali.

Tanti rifiuti oggi, possono avere l’opportunità di tornare a nuova vita anche in funzione di quelli che sono gli indirizzi di legge europei e nazionali.


Prevenzione, riuso e preparazione al riutilizzo rappresentano quindi delle priorità che tutti i protagonisti della filiera sono chiamati da subito a mettere in pratica.

Ecco che da questi presupposti nasce l’idea di intraprendere un percorso pionieristico unico in Italia, che mira a trasformare il vecchio elettrodomestico stoccato nei centri di raccolta, in un nuovo bene.

Tutto questo percorso è possibile tracciarlo grazie ad un documento autorizzativo unico in Italia in possesso di AGP SpA che permette di poter compiere queste operazioni di preparazione al riutilizzo sui RAEE.

Ovviamente, la società per azioni marchigiana non poteva non iniziare questa nuova avventura avvalendosi della partnership di un’eccellenza come il Cosmari, il consorzio pubblico (ora SRL) che gestisce il trattamento dei rifiuti nell’intera provincia maceratese, dimostrando ancora una volta, attraverso il suo Direttore Giuseppe Giampaoli e il suo nuovo CdA presieduto da Marco Graziano Ciurlanti, di avere una prospettiva visionaria dell’ecologia e dell’ambiente in generale.

In poche parole ecco cosa accadrà: mezzi autorizzati della Energo Logistic SpA (titolare di AGP SpA) ritireranno presso alcune isole ecologiche dell’area Cosmari, RAEE (rifiuti da apperacchiature elettriche ed elettroniche) selezionati e stoccati in apposite aree dagli operatori delle stesse isole. I RAEE saranno trasportati presso l’impianto di AGP dove verrà fatta opera di preparazione al riutilizzo e una volta ritornati beni, una percentuale di essi, ritorneranno alla comunità maceratese che ne disporrà secondo priorità individuate da enti ed istituzioni.

Il progetto RAEEMIDA è una costola di Second Life Italia, il marchio con cui AGP ed SpA e Legambiente promuovono la cultura e la diffusione di beni derivati dalla preparazione al riutilizzo. Anche questa start-up sarà dunque seguita e monitorata dall’associazione ambientalista che oggi forse rappresenta più di tutti la capacità di mettere in simbiosi settore pubblico, settore privato ed ambiente.

Si specifica che l’accordo firmato si riferisce esclusivamente ai RAEE dei raggruppamenti R1 e R2 (lavatrici e frigoriferi).

Cosmari si impegna a avviare la convenzione su 6 Centri di Raccolta e cioè Civitanova Marche, Morrovalle, Porto Recanati, Recanati, Tolentino e la piattaforma provinciale RAEE del Cosmari, ferma restando la verifica sulla disponibilità di spazi sufficienti ad ospitare le unità di carico destinate ai raggruppamento oggetto della convenzione in condizioni di massima garanzia ambientale e gestionale e nel contempo si impegna a favorire, a latere del sistema di raccolta che fa capo alla convenzione con il CdC RAEE, che continua ad operare, una linea di conferimento nei centri di raccolta che preservi l’integrità dei RAEE consegnati in condizioni tali da poter essere destinati alla preparazione e al riutilizzo.

Cosmari auspica che si possa garantire un flusso di RAEE destinati alla preparazione e al riutilizzo con l’obiettivo di tendere ai 2 kg/ab.anno. Ai fini di tale valutazione, il bacino di popolazione di riferimento per ciascun Centro di Raccolta è definito come il numero di abitanti del Comune, se il Centro di Raccolta è dedicato in esclusiva a quel Comune, ovvero il numero di abitanti dell’aggregazione di Comuni, se il Centro di Raccolta è dedicato ad una aggregazione di Comuni.

AGP si impegna a destinare all’impianto di preparazione al riutilizzo il 100% dei RAEE ritirati da Energo presso i Centri di Raccolta.

I tecnici di AGP SPA e di Cosmari SRL hanno già tenuto un corso formativo per gli addetti responsabili dei Centri di Raccolta con l’intento di favorire ogni possibile condizione operativa ottimale, per osservare le norme tecniche, previste dalle leggi vigenti, in materia di sicurezza e antinfortunistica sul lavoro, di previdenza per i lavoratori impiegati nello svolgimento del servizio e ovviamente, di protezione ambientale.

La sottolineatura più importante di questa conferenza stampa – ha detto il Presidente di Cosmari Ciurlanti – è che Cosmari, non solo come ospite ma anche come partner principale di AGP ha voluto suggellare una collaborazione per una iniziativa significativa e tra le prime in Italia per andare avvio ad un business che apre nuovi scenari nel campo del riciclo e riutilizzo di alcune tipologie di elettrodomestici su un fronte di attività volte ad una sempre più accurata gestione sia ambientale che economica che dia la possibilità di migliorare ulteriormente il ciclo integrato dei rifiuti.

Ceccoli e Brunetti di AGP hanno ringraziato il Cosmari per aver creduto in questo innovativo progetto che sta registrando molti consensi. Siamo felici – hanno affermato – di sottoscrivere questo accordo con una realtà importante e strutturata come Cosmari. Grazie a questa sinergia riusciremo a imporre una nuova idea di riciclo che si concretizza non più in quota percentuale ma con il 100% del prodotto che viene o rigenerato o comunque smembrato per ricavarne ricambi garantiti.

Questo progetto – ha ricordato Ciafani di Legambiente – non poteva che partire dalle Marche e dalla provincia di Macerata dove il Cosmari è il testimone di una corretta e oculata gestione dei rifiuti. Questo è un progetto che Legambiente sostiene sia per la validità che per i primi risultati raggiunti e che vanno nella giusta direzione che guarda verso un reale riutilizzo dei RAEE e una minore produzione di rifiuti. Con una metafora, visto quanto sinora realizzato, è come l’atleta che, nel salto in alto, vinta la medaglia d’oro cerca di alzare l’asticella per tentare il record del mondo.

Tutti, al termine della conferenza stampa hanno convenuto che questa nuova iniziativa può anche essere utile per formare una nuova consapevolezza nella cura delle cose, nel farle durare, non romperle e soprattutto recuperare quello che viene lasciato inutilizzato da altre persone.

 
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