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Raccolta Differenziata

Inaugurata la nuova Area Ecologica Fontescodella. IL Centro del riuso diventa realtà

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“L’inaugurazione di oggi –  ha detto il sindaco -  si inserisce in un percorso che questa settimana ha visto la nostra città al centro di tante iniziative, tutte molto partecipate. Si tratta di un progetto molto importante che migliora la qualità della vita, caratteristica  che pone Macerata tra le prime 11 città d’Italia. E’ un centro nuovo, realizzato con tecniche moderne, che darà un ulteriore impulso alla raccolta differenziata che ha già raggiunto il 75% e contribuirà ulteriormente a ridurre la portata dei rifiuti da conferire in discarica. In questi termini, da un punto di vista economico vale circa 120.000 euro, un investimento che verrà recuperato in circa un ano e mezzo. La nuova area, con il Centro del riuso, rappresenta anche un valore sociale importante, di qualità”.

La nuova area è un polo di riferimento unico situato in una zona baricentrica rispetto alla città, a poche decine di metri da via Tucci e dall’ingresso della galleria Due Fonti e quindi facilmente raggiungibile grazie alla viabilità di scorrimento. Con la sua apertura sono state rese possibili le chiusure delle isole ecologiche di Collevario e Villa Potenza.

Progettata e realizzata dal Cosmari, che ha curato anche l’affidamento dei lavori e le relative autorizzazioni, la nuova Area Ecologica Fontescodella è formata dal Centro di Raccolta che andrà ad ospitare i grandi contenitori per il conferimento delle diverse tipologie di rifiuti ingombranti o raee e da un antico edificio a carattere industriale, un tempo sede delle serre comunali, che ospita invece il nuovo Centro del Riuso. Nell’area, interamente recintata, a cui si può accedere mediante due ingressi autonomi, sono stati realizzati anche un ufficio, un ripostiglio, una piccola officina e un bagno per diversamente abili.

“Apprezzo molto l’esperienza che prende vita a Macerata  - ha affermato invece l’assessore regionale all’Ambiente, Angelo Sciapichetti - e auspico che diventi un modello sempre più diffuso. Qui non si parla di rifiuti, o meglio, si agisce prima che oggetti ancora in buono stato e idonei ad essere ancora utili, diventino rifiuti e finiscano in discarica, con i costi connessi. Il Centro di riuso mette infatti gratuitamente in relazione chi ha bisogno di disfarsi di oggetti e chi è invece interessato ad utilizzarli ancora. Vogliamo continuare a promuovere la cultura del riciclaggio, forti degli ottimi risultati che abbiamo raggiunto nella raccolta differenziata, con oltre il 64% registrato nel 2015. Ciò ci permette di ottimizzare il riutilizzo e produrre meno rifiuti. Si realizza così un vero e proprio circolo virtuoso. Iniziative come questa vanno nella direzione strategica che abbiamo intrapreso da tempo e che anche grazie alla collaborazione e alla maturità dei cittadini sta dando risultati importanti”. E riferendosi alla politica regionale in tema di gestione di rifiuti che si sta muovendo verso un unico Ato, l’assessore Sciapichetti ha affermato che il modello di riferimento sarà quello del Cosmari “che ha ottenuto risultati eccezionali. Siamo orgogliosi delle nostre specificità”.

Il costo totale dell’opera ammonta a circa 171 mila euro, di cui 52 mila euro hanno riguardato le opere per  il Centro di Raccolta - 25 mila finanziati a fondo perduto dalla Regione Marche -  e 68 mila per il Centro del Riuso, di cui 30 mila sono fondi regionali, a cui vanno aggiunti ulteriori 50 mila euro per opere di miglioramento dell’intera zona. area ecologica. I finanziamenti concessi dalla Regione sono stati ottenuti dal Cosmari a seguito della presentazione di un ampio progetto che prevede la realizzazione di diversi centri del riuso (oltre a Tolentino, a Camporotondo di Fiastrone e a Civitanova Marche).

“Con il Centro del Riuso – ha detto l’assessore Isesari – centriamo un importante obiettivo quello della riduzione dei rifiuti. Oggetti non più utili non si trasformano in rifiuto ma tornano ad essere utili a altre persone. L’obiettivo è di sensibilizzare ancora dio più i cittadini ad una gestione sempre più virtuosa e al tempo stesso integrata, dei rifiuti. Bene fare la differenziata ma è altrettanto importante selezionare e quindi raccogliere tutti quegli oggetti che essendo in buono stato possono essere adoperati da qualcun altro e che quindi riutilizzati senza problema. Ovviamente il tutto a costo zero per gli utenti, sia per chi conferisce che per chi decide di prelevare e riutilizzare un oggetto usato ma ancora un buono stato. Un vero e proprio esempio concreto di quella che oggi viene definita economia circolare. In tema di raccolta differenziata per un maggior decoro della città stiamo predisponendo maggiori controlli con l’installazione di telecamere nei punti più critici e con l’ausilio dei vigili urbani. Inoltre abbiamo chiesto la collaborazione degli amministratori di condominio che hanno risposto positivamente alla nostra proposta”.

Concetto quello dell’economia circolare ripreso dal presidente del Cosmari, Marco Ciurlanti  che ha sottolineato come  il fatto di produrre meno rifiuti e disfarsi di cose non più utilizzate sia una questione di approccio mentale : “L’economia circolare deve essere concepita per rilasciare solidarietà e il Centro del Riuso va proprio in questa direzione”.

Nel Centro di Raccolta, quella che una volta veniva comunemente chiamata isola ecologica, i cittadini potranno conferire, gratuitamente, oltre ai rifiuti rsu indifferenziati e differenziati (carta, cartone, plastica, alluminio, barattolame metallico, organico, vetro, oli vegetali esausti, indumenti, batterie) anche gli ingombranti (mobili, reti per materassi, tavoli, sedie, divani, ecc) raee ossia rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (elettrodomestici in genere come frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, computer, televisori, stampanti, telefoni, piccoli elettrodomestici, ecc.), materiali ferrosi e legnosi, alluminio, verde e ramaglie, rispettando il regolamento comunale. Non si potranno conferire invece gli inerti.

Il Centro di raccolta  sarà aperto dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle ore 12.30 e dalle ore 15 alle ore 18, la domenica dalle ore 8 alle ore 12.30 (esclusi i mesi di luglio e agosto)

Per quanto riguarda invece il Centro del Riuso è strutturato prevedendo una zona di ricevimento e di prima valutazione dei beni, una zona di primo ammassamento, una zona di catalogazione e infine una zona di immagazzimento ed esposizione dei beni.

Al Centro del Riuso sono accettati i beni di consumo ancora in buono stato e funzionanti che possono essere efficacemente utilizzati per gli usi, gli scopi e le finalità originarie.

Ad esempio si potranno portare al Centro del Riuso piatti, posate e suppellettili; oggettistica; giocattoli; libri; mobili; divani; lampadari (privi della fonte luminosa); reti e materassi; biciclette; passeggini e carrozzine, culle e box, elettrodomestici come ferri da stiro, forni a micronde, apparecchi per cuocere, ventilatori, apparecchi elettrici di riscaldamento, aspirapolvere, tostapane, macchine per cucire, frullatori, macinacaffé, friggitrici, apparecchi radio, video registratori, apparecchi televisivi, telefoni, fax, cellulari, personal computer, stampanti ed altre periferiche, piccole apparecchiature informatiche, ecc..

Inoltre si potranno lasciare anche articoli sportivi come sci e scarponi, racchette da tennis, borse, ma anche valigie, utensili elettrici, libri e volumi di ogni genere, film in vhs, cd o dvd, musicassette, dischi in vinile. Non saranno accettati indumenti il cui conferimento può avvenire mediante gli appositi cassonetti stradali di colore giallo.

Il bene, in buono stato e funzionante, senza parti danneggiate o pericolose, una volta preso in carico sarà catalogato e successivamente messo in mostra per essere poi consegnato ad un nuovo utilizzatore. Il tutto gratuitamente.

Il Centro del Riuso sarà aperto dal lunedì al mercoledì dalle ore 8 alle ore 12, il venerdì dalle ore 15 alle ore 19 e il sabato dalle ore 8 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 19. (lb)

Nella foto:  taglio del nastro per la nuova Area Ecologica Fontescodella e la conferenza stampa di presentazione

 
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